Younited Credit
Younited Credit offre prestiti personali con uno dei tassi più bassi del mercato italiano a partire dal 2,14% TAEG.
Confrontiamo 34 offerte. Aggiornato 22/05/2026.
Younited Credit offre prestiti personali con uno dei tassi più bassi del mercato italiano a partire dal 2,14% TAEG.
Banca Widiba offre prestiti personali con TAEG a partire dallo 0,70%, tra i tassi più competitivi del mercato italiano.
ISICredit offre prestiti personali a partire dal 3,08% TAEG con procedure semplificate e approvazione rapida.
Conte.it è il comparatore di Admiral che offre prestiti personali con TAEG dal 3,72% con procedura completamente online.
Deutsche Bank Italia offre prestiti personali con TAEG dal 4% con la solidità di una delle principali banche internazionali.
Banca Popolare Etica offre prestiti personali etici con TAEG dal 4%, con attenzione ai valori sociali e ambientali.
Intesa Sanpaolo è il principale gruppo bancario italiano e offre prestiti personali da 1.000 a 75.000 € con TAEG dal 5,53%.
Pitagora offre prestiti con cessione del quinto e prestiti personali con TAEG dal 5,87%, specializzata in dipendenti pubblici.
ING Direct Italia offre prestiti personali con TAEG dal 5,99% con procedura completamente digitale e senza filiali fisiche.
MrFinan è un comparatore che aiuta a trovare i prestiti migliori con TAEG a partire dal 6%, con risposta in 24 ore.
BNL - Banca Nazionale del Lavoro del Gruppo BNP Paribas offre prestiti personali con TAEG dal 6,99% e durata fino a 10 anni.
Hello bank! offre prestiti personali fino a 100.000 € con TAEG dal 6,99%, la piattaforma digitale di BNL Gruppo BNP Paribas.
Banca Sella offre prestiti personali fino a 70.000 € con TAEG dal 6,99% e servizi bancari digitali all'avanguardia.
Santander Consumer Bank offre prestiti personali fino a 10.000 € con TAEG dal 6,79% per piccole necessità di liquidità.
Compass Banca del Gruppo Mediobanca offre prestiti personali con TAEG dal 6,97% con un ampio network di agenzie.
UniCredit offre prestiti personali fino a 50.000 € con TAEG dal 9,40%, la seconda banca italiana per dimensioni.
Soscredit offre prestiti rapidi online da 100 € senza garanzie né busta paga, con approvazione in 24 ore.
DEUDAI offre prestiti personali fino a 30.000 € con TAEG dal 6% per clienti anche con storico creditizio difficile.
Banco BPM offre prestiti personali fino a 50.000 € con TAEG dal 10,71%, terzo gruppo bancario italiano per dimensioni.
BPER Banca offre prestiti personali fino a 75.000 € con TAEG dal 9,90%, uno dei gruppi bancari italiani più grandi.
UBI Banca (Unione di Banche Italiane) offre prestiti personali fino a 75.000 € con TAEG dal 10,05%.
Banco Desio offre prestiti personali fino a 60.000 € con TAEG dal 6,94%, banca locale lombarda con servizio personalizzato.
Webank, la banca digitale di Banco BPM, offre prestiti personali fino a 30.000 € con TAEG dal 10% senza filiali fisiche.
CheBanca! del Gruppo Mediobanca offre prestiti personali con TAEG dal 10,42% con servizi bancari digitali avanzati.
Bibanca Prestito Personale Mini: piccoli prestiti fino a 3.000 € con TAEG dal 7% per esigenze immediate di liquidità.
Bibanca Prestito Personale Fisso: prestiti fino a 30.000 € con tasso fisso e TAEG dal 5% per certezza di rata.
Agos Ducato (gruppo Crédit Agricole) eroga prestiti personali da €500 a €30.000 con TAEG da 6,99% e durate fino a 120 mesi. Risposta in 48 ore, oltre 900 punti convenzionati sul territorio.
Cofidis offre prestiti personali 100% online da €3.000 a €30.000 con TAEG da 5,80% e nessuna spesa accessoria. Risposta in 24 ore, firma digitale, zero commissioni di incasso rata.
La banca più antica del mondo eroga prestiti fino a €60.000 con durate fino a 120 mesi e TAEG da circa 5,37%. Disponibile online e in 1.300 filiali. Include prodotti green (Eco Presto) per ristrutturazione efficiente.
Credem propone il Prestito Link (erogato da Avvera S.p.A.) da €2.000 a €30.000 con TAN fisso da 6,99% e iter completamente online. Risposta in 3 giorni lavorativi, nessuna spesa di istruttoria, firma digitale.
Finecobank eroga prestiti da €2.000 a €50.000 con TAN fisso tra 6,95% e 7,95% e TAEG da 4,37% per chi accredita stipendio. Zero spese, firma digitale e erogazione istantanea fino a €20.000 per clienti pre-valutati.
Creditis (gruppo Crédit Agricole) eroga prestiti personali Mysura da €2.500 a €75.000 con durate fino a 120 mesi e un consulente personale dedicato. TAN da circa 5,93%, possibilità di sospendere fino a 2 rate durante il piano.
Banca italiana indipendente con oltre 1,3 milioni di clienti. Prestiti personali fino a €250.000 gestiti interamente online tramite app e consulente Family Banker.
Storica banca cooperativa lombarda con oltre 150 anni di storia. Prestiti personali fino a €75.000 con gestione in filiale e canale digitale.
I prestiti personali sono una delle scelte preferite dai cittadini italiani per ottenere denaro in tempi brevi così da affrontare alcune spese. Se avete idea di richiedere questa tipologia di prestito, leggete la nostra guida e alla fine saprete con certezza se si tratta della soluzione giusta per voi.
Quando parliamo di un prestito personale, intendiamo una somma di denaro che una banca, una finanziaria o un istituto di credito, concede ad una persona. Il richiedente si impegna poi a ripagare il debito attraverso delle rate mensili con bollettini postali o accrediti dal proprio conto corrente. Questa tipologia di prestiti personali si differenzia da altre varianti perché non sono finalizzati ad una spesa particolare. Il denaro vi verrà erogato, infatti, senza dover specificare l'utilizzo che ne volete fare.
Questo prestito è disponibile per diverse categorie di persone, tra cui i lavoratori dipendenti, gli autonomi e i possessori di partita IVA, le casalinghe, gli studenti e anche i disoccupati. Naturalmente per coloro che non hanno un reddito fisso per poi ripagare il prestito, ci potrebbe essere bisogno di un garante. Si tratta di una terza persona con un reddito fisso che garantisce la posizione del richiedente, assumendosi la responsabilità di ripagare il debito qualora lui non lo facesse.
Il prestito personale è aperto anche ai cattivi pagatori, e in alcuni casi anche ai protestati, anche se sarà necessario un garante e l’istituto di credito effettuerà delle verifiche maggiori.
Se non si pagano una o più rate del prestito, o se lo si fa con ritardo, allora la banca può applicare una mora alla somma da versare. Se invece gli istituti di credito devono far intervenire terzi soggetti affinché il debitore ripaghi il debito, ad esempio un'agenzia di riscossione, allora anche le spese affrontate saranno addebitate al titolare del prestito.
Talvolta capita che per diversi motivi la persona che richiede il prestito personale non possa più ottemperare al suo impegno e quindi non paghi più le rate. Ma cosa succede in questo caso? La banca, l'istituto di credito o la finanziaria inizierà subito a richiedere l'iscrizione del debito nel registro informatico dei cattivi pagatori. Questo è un bel problema per il debitore, perché sarà impossibilitato a far richiesta per nuovi finanziamenti online. Il passo successivo del debitore è quello del protesto.
Per uscire dal registro dei cattivi pagatori potranno essere necessari dai 12 ai 36 mesi, e il periodo cambia in base al tipo di prestito, al ritardo accumulato e al numero di rate non pagate.
Richiedere ed ottenere un prestito personale non è molto difficile. Basta contattare o recarsi di persona in una banca, un istituto di credito o una finanziaria che offre questo tipo di servizio e valutare le offerte (leggi il prossimo paragrafo per i tassi e le spese accessorie). Vi basteranno solo pochi documenti, tra cui l’ultima o le ultime buste paga, un documento d'identità, codice fiscale e dichiarazione dei redditi. Qualora abbiate bisogno di un garante, dovrete avere a disposizione anche i documenti di questa terza persona per fare richiesta.
I fattori più importanti cui bisogna prestare attenzione sono i costi di gestione del prestito e i tassi d'interesse. Per quanto riguarda i primi, intendiamo tutte le spese da affrontare per l'apertura della pratica e il pagamento delle rate, solitamente attraverso un bollettino bancario o un accredito bancario. Il tasso d'interesse si riferisce, invece, alla percentuale che dovrete pagare in base alla somma di denaro richiesto. Per conoscere sia il tasso d'interesse sia il costo totale del prestito, basta prendere in considerazione rispettivamente il TAN (Tasso annuo nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Questo è il metodo migliore per evitare truffe e tassi d'usura.
Certo. Avrete la possibilità di recedere unilateralmente dal contratto entro i primi 14 giorni dalla firma. Naturalmente, qualora abbiate già ottenuto il denaro richiesto, dovrete restituirlo integralmente. Controllate comunque se il recesso ha delle spese da affrontare.
Esistono vari metodi per trovare il miglior prestito personale sul mercato. Uno dei sistemi preferiti dagli italiani è quello dei comparatori online. Si tratta di siti specializzati grazie ai quali è possibile confrontare le diverse possibilità e decidere quella giusta in base alle spese e ai tassi d'interesse.
Sì, ogni contratto di prestito personale prevede la possibilità di estinguerlo anticipatamente. Questa soluzione ha diversi vantaggi, soprattutto dal punto di vista economico, perché eviterete di pagare le spese di gestione e i costi per le rate restanti. Prima di procedere, è sempre meglio dare uno sguardo ai Termini e alle Condizioni del contratto. In questo modo evitare brutte sorprese in seguito.