Agos Ducato
Agos Ducato (gruppo Crédit Agricole) eroga prestiti personali da €500 a €30.000 con TAEG da 6,99% e durate fino a 120 mesi. Risposta in 48 ore, oltre 900 punti convenzionati sul territorio.
Confrontiamo 6 offerte. Aggiornato 07/11/2026.
Agos Ducato (gruppo Crédit Agricole) eroga prestiti personali da €500 a €30.000 con TAEG da 6,99% e durate fino a 120 mesi. Risposta in 48 ore, oltre 900 punti convenzionati sul territorio.
Bibanca Prestito Personale Maxi: prestiti da 5.000 a 50.000 € con TAEG dal 5% per importi elevati.
IBL Banca è specializzata nella cessione del quinto e offre prestiti personali con TAEG dal 5,97% con procedure veloci.
Pitagora offre prestiti con cessione del quinto e prestiti personali con TAEG dal 5,87%, specializzata in dipendenti pubblici.
Soscredit offre prestiti rapidi online da 100 € senza garanzie né busta paga, con approvazione in 24 ore.
Younited Credit offre prestiti personali con uno dei tassi più bassi del mercato italiano a partire dal 2,14% TAEG.
Una delle soluzioni preferite dai cittadini italiani riguarda i piccoli prestiti veloci online, sia perché presentare la domanda è molto semplice, sia perché i tempi di erogazione sono rapidi. In questa guida analizzeremo tale forma di finanziamento, tentando di darvi tutte le informazioni utili a capire se si tratta della modalità giusta per voi. Vedremo a chi sono rivolti, come richiederli e soprattutto ottenerli.
Sono una forma di finanziamento ideata per quelle persone che hanno bisogno, in tempi rapidi, di una piccola somma di denaro. È possibile richiedere i piccoli prestiti direttamente online, compilando una semplice richiesta e i tempi di risposta e di erogazione sono rapidi. Una volta ottenuto il prestito, il richiedente si impegna a restituire la somma in piccole rate mensili, pagabili attraverso bollettini postali o prelievi automatici dal conto corrente. La somma per cui si può fare richiesta va dai 1.000 euro fino a 3.000, ma queste sono cifre indicative, poiché ogni istituto finanziario può predisporre dei limiti.
La possibilità di fare richiesta per un piccolo finanziamento è aperta a tutti. Visto che l'importo della cifra è relativamente basso, lo possono richiedere anche persone che non hanno un reddito fisso. In questo caso sarà però necessario presentare delle garanzie o un garante. Quando parliamo di garante intendiamo una terza persona che si assume la responsabilità di ripagare il debito qualora il richiedente non ci riuscisse. I mini prestiti online sono disponibili anche per le persone presenti nel registro dei cattivi pagatori o dei protestati, ed esistono diversi istituti di credito che hanno questa possibilità all'interno della loro gamma di servizi. Naturalmente sarà necessario avere un garante che sostenga la vostra richiesta.
Come forse già saprete esistono diverse tipologie di piccoli prestiti veloci. Vediamone alcuni così da aiutarvi a capire quali sono i migliori per le vostre esigenze.
Visto che parliamo di piccole cifre, e di una modalità di prestito definita veloce, i tempi saranno molto ristretti. In generale la risposta vi arriverà entro 48 ore e, in caso di esito positivo, il denaro sarà ergoato entro pochi giorni.
Nel caso di un rifiuto, questo sarà segnalato all'interno dei registri informatici e potrebbe rendere molto più complicato presentare una nuova richiesta di prestito o finanziamento. Il rifiuto resterà per circa 90 giorni nei registri, dopo i quali sarà eliminato. In ogni caso, potete chiedere una liberatoria all'ente che vi ha bocciato il prestito, da presentare alla nuova finanziaria. Questo documento vi aiuterà a far sì che una eventuale nuova domanda non venga immediata bocciata a causa del precedente rifiuto.
Prima di fare richiesta per un piccolo finanziamento, provvedete e munirvi del documento d'identità, il codice fiscale, le ultime buste paga e una dichiarazione dei redditi aggiornata. Nel caso in cui siate inseriti nel registro informatico creditizio come cattivi pagatori, o siate protestati, allora vi converrà avere gli stessi documenti anche del garante. Senza di questi non vi sarà infatti possibile presentare domanda.
Solitamente questa è una possibilità contemplata dai vari istituti di credito. Naturalmente, prima di firmare il contratto, leggetelo con attenzione e capite se, e a quali condizioni, è possibile estinguere il prestito. Trattandosi di piccole somme, non ci dovrebbero comunque essere grandi spese da affrontare.
Se invece non disponi di busta paga, consulta la nostra guida ai prestiti senza busta paga, comprese le opzioni per casalinghe.
Molte persone cercano un "prestito di 1.000 euro senza CRIF", sperando in un finanziamento concesso senza alcun controllo. È importante essere chiari su questo punto: in Italia, banche e intermediari finanziari regolarmente iscritti all'Albo o all'Elenco OAM e sottoposti alla vigilanza di Banca d'Italia sono tenuti, per una valutazione responsabile del credito, a consultare i Sistemi di Informazioni Creditizie (CRIF, Experian, CTC) prima di erogare qualsiasi finanziamento. Un prestito realmente "senza CRIF", nel senso letterale di nessuna verifica, non esiste presso operatori legali: chi lo pubblicizza in questi termini va trattato con prudenza, perché rischia di nascondere condizioni poco trasparenti o tassi usurari.
Quello che le persone intendono davvero, quando cercano un "prestito senza CRIF", è di solito una di queste situazioni:
Per un importo contenuto come 1.000 euro, la strada più realistica resta quindi un piccolo prestito tra quelli descritti in questa guida, abbinato a un garante se necessario, oppure – per chi ha una segnalazione in corso – la nostra guida dedicata ai prestiti per cattivi pagatori. Per capire come funziona davvero il CRIF e quanto durano le segnalazioni, leggi anche CRIF: cos'è, come funziona e come controllare la tua posizione e Cancellazione Crif online gratis: ecco come fare.
No, non nel senso letterale. Qualsiasi finanziatore regolarmente autorizzato in Italia consulta i Sistemi di Informazioni Creditizie prima di erogare un prestito, anche per importi piccoli come 1.000 euro. Diffida di chi promette l'erogazione "senza alcun controllo": è un segnale tipico di offerte non regolamentate o potenzialmente usurarie.
Per una cifra contenuta come 500 euro, la maggior parte delle finanziarie online semplifica la procedura: bastano un documento d'identità valido, il codice fiscale e una prova di reddito (busta paga, cedolino pensione o, in alcuni casi, un'autocertificazione per chi ha un'entrata non documentabile tramite busta paga). Proprio perché l'importo è basso, il TAEG applicato è spesso proporzionalmente più alto rispetto a un prestito personale di importo maggiore: confronta sempre il costo totale, non solo la rata mensile, prima di scegliere.
Se non hai una busta paga da presentare, guarda anche la nostra guida ai prestiti senza busta paga. Se invece hai avuto segnalazioni creditizie in passato, consulta i prestiti per cattivi pagatori.